Un piatto semplice, colorato e profumatissimo che racchiude tutto il gusto dell’estate italiana. I pomodori ripieni di riso e bietole sono una ricetta leggera ma ricca di sapore, perfetta per chi ama la cucina mediterranea e cerca un piatto vegetariano equilibrato e nutriente. Il contrasto tra la dolcezza del pomodoro, la freschezza delle erbe e la morbidezza delle bietole rende questa preparazione irresistibile. Ottimi caldi appena sfornati, ma anche freddi, ideali per una cena estiva o un pranzo all’aperto.
Pomodori ripieni di riso e bietole
I pomodori ripieni di riso e bietole sono un piatto mediterraneo leggero e saporito, ideale anche freddo d’estate. Perfetti come antipasto o secondo vegetariano.
Ingredienti
- Pomodori grossi e maturi 4
- Riso 150 g
- Bietole (solo la parte verde) 150 g
- Prezzemolo un ciuffo
- Basilico un mazzetto
- Pangrattato 2 cucchiai
- Emmenthal grattugiato 2 cucchiai
- Aglio 1 spicchio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Strumenti
- Teglia da forno
- Pentola
- Coltello
- Ciotole
- Cucchiaio di legno
Procedimento
- Lava e asciuga i pomodori, tagliali a metà e svuotali della polpa. Sala l’interno e lasciali scolare per circa due ore.
- Lessa il riso e scolalo al dente; condisci con olio, formaggio, prezzemolo e basilico tritati.
- Scotta le bietole in acqua salata, poi tritale insieme alla polpa di pomodoro e all’aglio.
- Riempi i pomodori con il riso formando una leggera cupola. Copri con il trito di bietole e pomodoro.
- Mescola pangrattato, formaggio e basilico tritato, e cospargi la superficie.
- Condisci con un filo d’olio e cuoci in forno a 180°C per circa 20 minuti, finché i pomodori risultano gratinati.
- Servi caldi, tiepidi o freddi, a seconda della stagione.
Valori nutrizionali (per porzione)
185 kcal
8 g
22 g
6 g
Varianti:
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
