La torta d’erbe lunigianese è un capolavoro della cucina contadina toscana, nata tra i borghi di pietra e i campi della Lunigiana. Ogni famiglia custodisce la propria variante, ma la base resta la stessa: una pasta sottile e fragrante, un ripieno di erbe spontanee e un profumo di aglio che riempie la cucina. Prepararla significa rievocare antichi gesti, quando “gli erbi” si raccoglievano nei prati e si cuoceva sul testo di ghisa, lentamente, fino a ottenere una crosta dorata e un cuore morbido e saporito.
Torta d’erbe lunigianese
La torta d’erbe lunigianese è una specialità rustica e genuina, con un ripieno di verdure di campo racchiuso in una sottile pasta dorata cotta sui testi o in forno.
Ingredienti
- Farina 00 400 g
- Acqua q.b.
- Olio extravergine d’oliva 4 cucchiai (oppure strutto 50 g)
- Sale q.b.
- Erbe miste (bietole, coste, spinaci, girasoli, cipollotti) 800 g
- Aglio 2 spicchi
- Olio extravergine d’oliva per il soffritto
- Sale e pepe q.b.
Strumenti
- Ciotola
- Mattarello
- Padella
- Coltello
- Casseruola
- Teglia o testi di ghisa
- Forno
Procedimento
- Prepara la pasta impastando farina, sale e olio (o strutto) fino a ottenere una consistenza simile alla pasta per tagliatelle. Copri e lascia riposare 30 minuti.
- Pulisci e lava accuratamente le erbe, poi falle bollire in poca acqua salata per circa 5 minuti.
- Scola le erbe, strizzale bene e ripassale in padella con olio e aglio tritato. Regola di sale e pepe.
- Dividi la pasta in due sfoglie sottili e stendi la prima su una teglia unta o direttamente sul testo.
- Distribuisci il ripieno di erbe in modo uniforme e copri con la seconda sfoglia, sigillando bene i bordi.
- Cuoci sui testi ben unti per 15-20 minuti per lato, oppure in forno statico a 180°C per circa 40 minuti, fino a doratura.
- Servi tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da un bicchiere di vino bianco locale.
Valori nutrizionali (per porzione)
295
12 g
38 g
8 g
2 g
4 g
310 mg
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
