L’autunno in Toscana profuma di castagne, di forni accesi e di dolci semplici che raccontano una cucina povera ma profondamente autentica. Il Castagnaccio è uno di quei piatti che non cercano di stupire, ma riescono comunque a conquistare con il loro sapore rustico, intenso e sincero. Una ricetta antica, fatta di pochi ingredienti, legata alla tradizione contadina e alle stagioni, perfetta da gustare quando l’aria si fa più fresca. Vediamo come fare il Castagnaccio nella versione di Elisa Ruffini che gentilmente mi ha inviato la sua ricetta.
Castagnaccio
Il Castagnaccio è un dolce tradizionale toscano a base di farina di castagne, uvetta, pinoli e noci. Semplice, povero e genuino, è il simbolo dell’autunno e della cucina contadina.
Ingredienti
- Farina di castagne 300 g
- Acqua 500 ml
- Uvetta 70 g
- Pinoli 50 g
- Noci sgusciate 50 g
- Olio extravergine di oliva q.b.
Strumenti
- Ciotola
- Forchetta
- Setaccio
- Teglia
- Forno
Procedimento
- Preriscaldare il forno a 200°C.
- Setacciare la farina di castagne in una ciotola capiente.
- Aggiungere l’acqua poco alla volta mescolando con una forchetta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
- Unire l’uvetta ammollata e strizzata, una parte dei pinoli e delle noci e due cucchiai di olio.
- Versare l’impasto in una teglia ben unta con olio.
- Decorare la superficie con i pinoli e le noci rimasti e un filo d’olio.
- Cuocere in forno per circa 30 minuti, finché la superficie risulta screpolata e asciutta.
- Lasciare raffreddare prima di servire.
Valori nutrizionali (per porzione)
245 kcal
10 g
34 g
4 g
12 g
5 g
15 mg
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Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
