Il Babà napoletano originale è una poesia di lievito e pazienza, un impasto sontuoso che profuma di burro e rum, simbolo indiscusso della pasticceria partenopea.
Questa è la versione autentica da laboratorio, quella che richiede 28 uova e una lavorazione lenta, fatta di gesti sapienti e rispetto per la tradizione.
Il risultato? Un dolce dorato, lucido e fragrante, con la consistenza perfetta per trattenere la bagna e restituire al palato tutta la dolcezza di Napoli.
💡 Se cerchi invece una versione casalinga più semplice, prova anche la ricetta del Babà napoletano facile.
Babà napoletano originale (ricetta tradizionale da pasticceria)
La versione autentica del Babà napoletano: impasto da pasticceria con 28 uova, burro e rum bruno per un dolce soffice, profumato e irresistibile.
Ingredienti
- Farina americana 1 kg
- Zucchero 100 g
- Sale 20 g
- Burro 300 g
- Lievito di birra 70 g
- Uova intere 28
- Acqua 1 litro
- Zucchero per sciroppo 500 g
- Rum bruno 100 g
Strumenti
- Ciotola capiente
- Frusta
- Stampo da babà
- Pentolino
- Forno
- Frigorifero
Procedimento
- Metti la farina in una ciotola capiente e aggiungi zucchero poi sale e burro e poi lievito di birra sbriciolato.
- Aggiungi le uova due alla volta lavorando con energia fino a ottenere un impasto liscio elastico e lucido.
- Versa l’impasto nello stampo da babà (con foro centrale) imburrato e infarinato.
- Lascia lievitare fino al raddoppio poi cuoci in forno statico a 200°C per circa 30 minuti.
- Prepara la bagna sciogliendo lo zucchero in acqua calda con il rum senza far bollire.
- Lascia riposare il babà cotto per 20 minuti poi bagnalo generosamente con lo sciroppo caldo.
- Quando è ben imbevuto e morbido fallo raffreddare in frigorifero per alcune ore prima di servire.
Valori nutrizionali (per porzione)
385 kcal
17 g
47 g
8 g
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
