Il pesto alla genovese è uno dei simboli della cucina ligure e italiana nel mondo: una salsa profumata, intensa e dal colore verde brillante che nasce da pochi ingredienti semplici pestati nel tradizionale mortaio di marmo con pestello di legno.
L’aroma del basilico fresco, la dolcezza dei pinoli e la sapidità del formaggio si fondono grazie al lavoro paziente del pestello, creando una crema vellutata e fragrante. È una preparazione che richiede tempo, ma restituisce un sapore autentico e inimitabile.
Pesto alla genovese
Il pesto alla genovese è una salsa tradizionale ligure preparata nel mortaio di marmo con basilico fresco, pinoli, formaggio e olio extravergine di oliva. Profumato e genuino, è ideale per condire pasta, gnocchi o crostini.
Ingredienti
- Basilico fresco 60 g
- Pinoli 30 g
- Grana Padano grattugiato 40 g (oppure Pecorino 30 g)
- Aglio 1 spicchio
- Sale grosso 1 pizzico
- Olio extravergine di oliva 100 ml
Strumenti
- Mortaio di marmo
- Pestello di legno
- Cucchiaio
- Ciotolina per servire
Procedimento
- Lava delicatamente le foglie di basilico e asciugale con carta da cucina, senza schiacciarle.
- Metti nel mortaio l’aglio e il sale grosso e pesta fino a ottenere una crema.
- Aggiungi i pinoli e continua a pestare fino a ridurli in pasta.
- Unisci gradualmente il basilico, poche foglie per volta, e lavora con movimenti rotatori fino a ottenere una crema omogenea.
- Aggiungi il formaggio grattugiato e amalgama bene.
- Versa infine l’olio a filo, mescolando delicatamente fino a ottenere una salsa morbida e profumata.
- Conserva coperto da un filo d’olio per evitare l’ossidazione.
Valori nutrizionali (per porzione)
320 kcal
32 g
3 g
6 g
Consigli
- Servilo con trofie, trenette o gnocchi di patate.
- Non usare il frullatore se puoi evitarlo: scalda le foglie e altera il colore.
- Se proprio necessario, frulla a impulsi brevi e aggiungi il ghiaccio per tenere bassa la temperatura.
- Per un gusto più delicato, sostituisci metà pinoli con mandorle spellate.
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
