Pollo al miele: un arrosto dorato e profumato dal gusto irresistibile
Il pollo al miele è un secondo piatto che conquista per il suo equilibrio tra dolce e salato. Il miele, caramellando in forno, forma una crosta lucida e profumata che avvolge la carne rendendola succosa e aromatica. Perfetto per una cena speciale o una domenica in famiglia, è una ricetta semplice ma d’effetto, che combina ingredienti rustici e note raffinate.
Ecco come prepararlo al meglio, con la giusta doratura e una glassa profumata di timo, salvia e rosmarino.
Pollo al miele
Il pollo al miele è un arrosto delicato e aromatico, con una glassa dolce-salata che rende la carne succosa e dorata: una ricetta perfetta per la domenica.
Ingredienti
- Pollo intero 1,2 kg
- Miele 40 g
- Burro 25 g
- Olio extravergine d’oliva 25 g
- Aglio 2 spicchi
- Timo q.b.
- Rosmarino q.b.
- Chiodi di garofano q.b.
- Salvia q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Strumenti
- Tegame da forno
- Pennello da cucina
- Ciotolina per sciogliere il miele
- Coltello
- Cucchiaio di legno
- Forno
Procedimento
- Fiammeggia e pulisci accuratamente il pollo, poi lavalo e asciugalo bene.
- Strofina la pelle con il burro morbido.
- Inserisci nell’addome gli spicchi d’aglio tagliati e un trito di aromi (timo, rosmarino, salvia e un pizzico di chiodi di garofano).
- Sala e pepa, poi adagia il pollo in un tegame con l’olio.
- Inforna a 180°C per circa 40 minuti.
- Estrai il pollo, spennellalo con il miele sciolto e rimetti in forno.
- Prosegui la cottura per altri 30 minuti, bagnando di tanto in tanto con il suo sugo per ottenere una glassa dorata e lucente.
- Servi caldo, accompagnato da patate al forno o verdure grigliate.
Valori nutrizionali (per porzione)
520 kcal
32 g
12 g
45 g
10 g
0 g
210 mg
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
