La Faraona ai carciofi è un piatto elegante e rustico allo stesso tempo, perfetto per le domeniche in famiglia o per le feste d’autunno. La carne saporita della faraona si sposa con la dolce amarezza dei carciofi, mentre panna e cognac donano al piatto una cremosità raffinata e un profumo avvolgente. È una ricetta che unisce tradizione contadina e gusto aristocratico, ideale per chi ama la cucina italiana più genuina ma con un tocco di classe.
Faraona ai carciofi
La faraona ai carciofi è un secondo piatto raffinato e saporito, dove la carne tenera incontra la cremosità della panna e il profumo dei carciofi. Perfetta per le grandi occasioni o per un pranzo domenicale speciale.
Ingredienti
- Faraona 1,5 kg
- Carciofi 6
- Cognac 1 bicchierino
- Panna 200 ml
- Latte 50 ml
- Brodo q.b.
- Aglio 1 spicchio
- Farina poca
- Prezzemolo tritato (facoltativo)
- Burro 100 g
- Limone 1
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Strumenti
- Tegame capiente
- Coltello
- Ciotola
- Pinze da cucina
- Cucchiaio di legno
- Tagliere
- Colino
Procedimento
- Pulisci bene i carciofi, elimina le foglie dure e tagliali a fettine. Tuffali in acqua fredda con il succo di limone.
- Pulisci la faraona, fiammeggiala e tagliala a pezzi, infarinandola leggermente.
- In un tegame, sciogli il burro e soffriggi l’aglio, poi toglilo e aggiungi la faraona.
- Rosola bene la carne, quindi sala, pepa e sfuma con il cognac lasciando evaporare.
- Aggiungi un mestolo di brodo, copri e lascia cuocere a fuoco dolce per circa 40 minuti.
- Quando il fondo di cottura si è ristretto, aggiungi panna e latte, mescolando delicatamente.
- Dopo 10 minuti, unisci i carciofi scolati e prosegui la cottura per altri 20 minuti, finché tutto sarà morbido e cremoso.
- Prima di servire, spolvera con prezzemolo tritato se gradito.
Valori nutrizionali (per porzione)
510 kcal
36 g
8 g
37 g
3 g
3 g
320 mg
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
