Arrosto di vitello all’uva: ricetta elegante e saporita con vitello tenero, olive taggiasche, vino bianco e Marsala. Perfetto per pranzi speciali.

Ti è mai capitato di voler portare in tavola un arrosto diverso dal solito, elegante ma senza complicarti troppo la giornata? A me succede spesso quando voglio preparare un secondo che abbia un sapore raffinato, ma anche caldo e avvolgente, di quelli che profumano la cucina mentre cuociono lentamente.

Questo arrosto di vitello all’uva mi piace proprio per questo contrasto così armonioso: la delicatezza della carne, la nota aromatica delle erbe, la sapidità delle olive taggiasche e la dolcezza morbida dell’uva che, con il Marsala, crea un fondo davvero speciale.

È una ricetta che trovo perfetta per il pranzo della domenica o per una tavola delle occasioni, ma resta semplice da realizzare se si seguono bene tutti i passaggi. Vediamo come fare l’arrosto di vitello all’uva.

Arrosto di vitello all’uva con olive taggiasche e salsa al Marsala
Di carne Elegante Mediterraneo

Arrosto di vitello all’uva

L’arrosto di vitello all’uva è un secondo piatto elegante e profumato, preparato con vitello tenero, uva bianca e nera, olive taggiasche, erbe aromatiche e una salsa delicata sfumata con vino bianco e Marsala.

Prep: Cottura: Totale: Porzioni: 6 porzioni Cucina: Italiana Categoria: Secondi piatti
Di Pubblicato il

Ingredienti

  • Noce o fesa di vitello 800 g
  • Uva nera 400 g
  • Uva bianca 400 g
  • Olive taggiasche 100 g
  • Aglio 2 spicchi
  • Mirto 1 rametto
  • Rosmarino 1 rametto
  • Salvia 2-3 foglie
  • Timo 1 rametto
  • Alloro 2 foglie
  • Bacche di ginepro 4
  • Vino bianco 2 bicchieri
  • Marsala 1 bicchierino
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Sale alle erbe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Acqua calda o brodo 1 mestolino circa

Strumenti

  • Spago da cucina
  • Casseruola con coperchio
  • Tagliere
  • Coltello affilato
  • Cucchiaio di legno
  • Mestolo

Procedimento

  1. Legare la carne con lo spago da cucina per mantenerla compatta durante la cottura.
  2. Adagiare il vitello in una casseruola con l’aglio tagliato a metà, il mirto, il rosmarino, la salvia, il timo, l’alloro e le bacche di ginepro.
  3. Condire con un generoso giro di olio extravergine, un pizzico di noce moscata e poco sale alle erbe. Coprire e lasciare insaporire per circa 2 ore.
  4. Rosolare la carne a fuoco medio su tutti i lati fino a ottenere una superficie ben dorata e uniforme.
  5. Aggiungere il sale, sfumare con 1 bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare.
  6. Abbassare il fuoco, unire un mestolino di acqua calda o brodo, coprire e cuocere per circa 1 ora e 15 minuti, girando l’arrosto di tanto in tanto.
  7. Se il fondo si asciuga troppo, aggiungere poco alla volta il vino bianco rimasto o un cucchiaio di brodo caldo.
  8. Nel frattempo lavare l’uva, tagliare a metà gli acini ed eliminare i semi.
  9. Dopo 1 ora e 15 minuti di cottura aggiungere nella casseruola le olive taggiasche e l’uva preparata.
  10. Sfumare con il Marsala, coprire di nuovo e proseguire la cottura per altri 30 minuti a fuoco dolce.
  11. Trasferire la carne su un tagliere e lasciarla intiepidire per qualche minuto prima di affettarla.
  12. Eliminare aglio e aromi dal fondo di cottura e far restringere leggermente il sugo se necessario.
  13. Affettare l’arrosto in fette sottili, disporlo sul piatto da portata e napparlo con il fondo caldo all’uva e olive.
  14. Servire subito ben caldo.

Valori nutrizionali (per porzione)

Calorie
395 kcal
Grassi
21 g
Carboidrati
27 g
Proteine
28 g
Zuccheri
20 g
Fibre
2.5 g
Sodio
420 mg
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Consigli dello chef

1. Rosolatura perfetta

Non avere fretta: la rosolatura iniziale è fondamentale. Lascia la carne ferma qualche minuto per lato, così si forma una crosticina che sigilla i succhi.

2. Marinatura aromatica

Se hai tempo, prolunga la fase di riposo anche oltre le 2 ore: gli aromi penetreranno meglio rendendo il sapore più intenso.

3. Attenzione ai liquidi

Durante la cottura non aggiungere troppo liquido tutto insieme. Meglio poco alla volta per mantenere il fondo concentrato e saporito.

4. Uva senza semi

Elimina sempre i semi dagli acini: migliora la consistenza del sugo e rende il piatto più raffinato.

5. Equilibrio dei sapori

Se l’uva è molto dolce, puoi aggiungere una goccia di aceto o un pizzico di sale in più per bilanciare il gusto.

6. Riposo della carne

Dopo la cottura lascia riposare l’arrosto 5-10 minuti: i succhi si redistribuiscono e le fette saranno più morbide.

7. Taglio corretto

Affetta sempre contro fibra per ottenere una carne più tenera e piacevole al palato.

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