Zuccherini Romagnoli: i biscotti della tradizione dal cuore dolce e profumato
Gli zuccherini romagnoli sono dei piccoli biscotti friabili, semplici e genuini, tipici della tradizione emiliano-romagnola. Si preparano con pochi ingredienti casalinghi — farina, burro, uova e zucchero — e vengono arricchiti dal profumo di limone e da una pioggia di codette colorate che li rendono irresistibili. Perfetti per accompagnare il tè del pomeriggio o da regalare in un barattolo decorato, sono un dolce ricordo dell’infanzia e delle feste di paese.
Zuccherini Romagnoli
Gli zuccherini romagnoli sono deliziosi biscotti friabili e profumati al limone, tipici della tradizione emiliana, decorati con codette colorate e perfetti per ogni occasione.
Ingredienti
- Farina 00 800 g
- Zucchero 400 g
- Burro 200 g
- Uova 4 grandi
- Buccia di limone grattugiata 1
- Lievito vanigliato per dolci 2 bustine
- Latte q.b.
- Codette colorate per decorare
Strumenti
- Ciotola grande
- Mattarello
- Formine per biscotti
- Teglia
- Carta da forno
- Forno
Procedimento
- Fai sciogliere il burro e lascialo intiepidire.
- In una grande ciotola mescola farina e zucchero poi il lievito e la scorza di limone.
- Aggiungi le uova e il burro fuso impastando con le mani o con una planetaria.
- Unisci un po’ di latte solo se necessario per ottenere un impasto morbido e compatto.
- Stendi la pasta su un piano infarinato allo spessore di circa 5 mm.
- Ritaglia i biscotti con le formine preferite e decorali con codette colorate.
- Disponili su una teglia rivestita di carta da forno.
- Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti finché risultano dorati.
- Lascia raffreddare completamente prima di servirli o conservarli in scatole di latta.
Valori nutrizionali (per porzione)
275 kcal
10 g
40 g
5 g
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
