Patate ripiene ai funghi: un comfort food irresistibile
Croccanti fuori e morbide dentro, le patate ripiene ai funghi sono un piatto genuino e ricco di gusto che profuma di casa e di forno acceso. Questa ricetta rustica e semplice è perfetta per un pranzo autunnale o una cena informale tra amici: la dolcezza delle patate si sposa alla perfezione con il sapore deciso dei funghi, creando un equilibrio che conquista al primo morso.
Ecco come prepararle passo passo per ottenere un risultato dorato, saporito e irresistibilmente cremoso all’interno.
Patate ripiene ai funghi
Croccanti fuori e morbide dentro, le patate ripiene ai funghi sono un secondo piatto rustico e saporito perfetto per ogni stagione.
Ingredienti
- Patate 700 g
- Funghi champignon 300 g
- Aglio 3 spicchi
- Prezzemolo 1 manciata
- Farina di frumento 4 cucchiai
- Uova 2
- Pangrattato q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Strumenti
- Forno
- Teglia
- Terrina
- Schiacciapatate
- Coltello
- Padella
- Spazzolino da verdure
Procedimento
- Lava accuratamente le patate sotto acqua corrente aiutandoti con uno spazzolino.
- Cuocile in forno a calore medio senza pelarle, finché saranno morbide.
- Nel frattempo, pulisci i funghi, affettali sottili e falli stufare con l’aglio tritato e poco olio.
- A fine cottura aggiungi sale e prezzemolo tritato.
- Sbuccia le patate, schiacciale e raccogli la purea in una terrina.
- Aggiungi uova e farina, amalgamando bene fino a ottenere un impasto compatto.
- Forma delle sfere grandi come patate medie e farciscile con un cucchiaio di funghi.
- Passale nel pangrattato, disponile in una teglia unta e cuocile in forno caldo per circa 20 minuti.
- Servi le patate ripiene ben calde, dorate e croccanti.
Valori nutrizionali (per porzione)
285 kcal
9 g
40 g
9 g
4 g
5 g
420 mg
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
