Un piatto che unisce eleganza e semplicità: due crepes che racchiudono un cuore di pesce stufato al forno con aromi e una leggera besciamella profumata alla senape dolce. È una ricetta che sa di nouvelle cuisine, ma che nasce dal buon senso e dalla fantasia di chi non ama sprecare: può essere infatti realizzata anche con pesci “poveri” o con avanzi di cottura, purché morbidi e saporiti. Il tocco finale – una pioggia sottile di tartufo nero – trasforma questo piatto in una portata da ristorante, perfetta per una cena raffinata accompagnata da un rosato fresco e vivace.
Crepes al pesce con besciamella alla senape e tartufo
Un piatto raffinato ma semplice: crepes ripiene di pesce stufato e besciamella alla senape, completate con tartufo nero.
Ingredienti
- Filetto di carpa (o altro pesce grasso come bottatrice o anguilla) 400 g
- Crepes classiche 8
- Burro 50 g
- Farina 40 g
- Latte 400 ml
- Senape dolce 1 cucchiaio
- Tartufo nero 1 piccolo
- Sale e pepe q.b.
- Aromi per il pesce (rosmarino, alloro, limone) q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Strumenti
- Padella
- Forno
- Frusta
- Pentolino
- Coltello affilato
- Affettatartufo
Procedimento
- Cuoci il pesce al forno o stufato in padella con poco olio e aromi finché tenero.
- Taglia la polpa a dadini, eliminando pelle e lische.
- Prepara una besciamella leggera: sciogli il burro, aggiungi la farina e unisci il latte a filo mescolando.
- Quando sarà densa, insaporisci con un cucchiaio di senape dolce, sale e pepe.
- Disponi una crepe sul piatto, metti al centro i dadini di pesce e copri con un’altra crepe.
- Versa sopra un velo di besciamella calda.
- Completa con fettine sottili di tartufo nero.
- Servi subito, accompagnando con un rosato fresco e vivace.
Valori nutrizionali (per porzione)
420 kcal
24 g
28 g
25 g
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
