Il Martini Dry è il cocktail per eccellenza: semplice, secco e deciso. Nato nei primi del ’900, è diventato sinonimo di stile grazie anche al cinema — basti pensare a James Bond e al suo “shaken, not stirred”. La sua magia risiede nel perfetto equilibrio tra gin e vermouth dry, servito rigorosamente freddo e decorato con una oliva verde o una scorza di limone. Un classico intramontabile da gustare prima di cena, perfetto per chi ama i sapori puliti e raffinati.
Martini Dry Cocktail
Il Martini Dry è il re dei cocktail classici: elegante, secco e cristallino, perfetto per l’aperitivo o una serata sofisticata.
Ingredienti
- Dry gin 3/4 (circa 45 ml)
- Martini dry 1/4 (circa 15 ml)
- Ghiaccio abbondante
- Buccia di limone (sprizzo)
- Oliva verde per guarnire
Strumenti
- Mixing glass
- Cucchiaio da bar
- Strainer (filtro)
- Coppetta da cocktail
Procedimento
- Riempi il mixing glass con ghiaccio molto freddo.
- Versa il gin e il Martini dry nelle proporzioni indicate.
- Agita energicamente con il cucchiaio da bar o lo shaker per pochi secondi.
- Filtra in una coppetta da cocktail ghiacciata.
- Aggiungi uno sprizzo di buccia di limone e completa con un’oliva verde.
Valori nutrizionali (per porzione)
160 kcal
0 g
0.2 g
0 g
Donato Paolino
Ciao! Sono Donato Paolino. Nella vita mi occupo di digital marketing (sì, quello che fa sembrare tutto più complicato di quanto sia), ma qui no: questo è il mio angolo libero, dove parlo di quello che mi fa stare bene — cucina, musica, scrittura, tecnologia e un pizzico di spiritualità. In pratica, tutto ciò che non puoi mettere in un report di Google Ads.
